Quando si entra nel campo di concentramento di Birkenau, semmai in una giornata di freddo intenso e neve, non c’è bisogno di grandi discorsi sul nazismo, sul fascismo, sulle leggi razziali, per capire cosa è l’Olocausto,

Basta guardare i block dove venivano rinchiusi e torturati gli ebrei, ma anche i dissidenti politici, gli omosessuali, gli zingari. Basta dare uno sguardo a quel binario dove giungevano treni merce, pieni di deportati ammassati come bestie. E’ sufficiente vedere ciò che resta dei forni crematori, vigliaccamente distrutti dai nazisti pochi giorni prima che entrassero i soldati dell’Armata Rossa a liberare i prigionieri sopravvissuti. Entrarono ad Auschwitz il 27 gennaio del 1945.

Nel 2009 in Puglia venne istituito il mese della Memoria e da allora ogni anno si sono tenuti, incontri con i sopravvissuti all’Olocausto, seminari, laboratori, concerti, mostre, reading, spettacoli teatrali. Un mese all’anno a partire dal 27 gennaio (Giorno della Memoria), per mantenere alta l’attenzione su una tragedia immane, parte della nostra storia, ma per la quale è ancora forte il rischio della dimenticanza, se non della negazione. In questo senso è sempre stato dato grande spazio ai giovani e alle iniziative promosse dalle scuole.

Quest’anno per le restrizioni dovute alla pandemia, la maggior parte delle iniziative sono on line. Ne segnaliamo alcune.

A Monopoli presso la Biblioteca comunale “Rendella” il  27 gennaio alle ore 18.00 puntata speciale dedicata al Giorno della Memoria e alla musica in compagnia del prof. Matteo Summa, docente di storia della musica presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, per parlare dei canti che venivano intonati nei campi di concentramento e dei compositori che hanno scritto e dedicato le loro opere alla Shoah.
Giovedì 28 gennaio, ore 18.00 videolettura del libro La Shoah spiegata ai bambini di P. Valentini e C. Abastanotti. Venerdì 29 gennaio, ore 16.00, Auschwitz di Francesco Guccini. Poesia e orrore nella “canzone del bambino nel vento”. E alle 18 Frediano Sessi presenta il libro Auschwitz. Storia e Memorie. Sabato 30 gennaio alle 18.00: Le storie della Shoah attraverso gli occhi delle donne italiane. Tutto in diretta Facebook.

A Ruvo di Puglia Il 27, la mattina conferenza–spettacolo “Hitler nelle vite degli altri” curata dall’associazione Tra il dire e il fare – Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Alle 18 sulla piattaforma streamyard e in diretta streaming su YouTube e sul canale social Evoluzioni, l’Assessorato alla Cultura ha organizzato la presentazione del libro di Francesca Romana Recchia Luciani “Il racconto della Shoah per il XXI secolo. Testi, testimonianze, film”.

A Gioia del Colle il 27 gennaio, i giovani studenti delle scuole medie Carano e Losapio di Gioia del Colle, saranno invitati a svolgere un loro componimento avente come argomento il triste periodo storico dell’olocausto e dell’eccidio del popolo ebreo. Mercoledì 27 gennaio, attraverso la pagina Facebook del Comune di Gioia del Colle con inizio alle ore 11,00, un collegamento in diretta darà l’opportunità di leggere ed ascoltare alcune delle più interessanti riflessioni degli studenti sulla tematica dell’eccidio e dell’olocausto.

“… il giorno della memoria è giorno di preghiera e riflessione per quanto di buio accaduto ad una fronda di mondo accecato da barbarie priva di grazia e di destinazione. Assente la pietà così come il senso dell’umano, trasformato in divisa e galloni senza arte ne’ pietà. Anche Gioia teatro di un olocausto nel vecchio mulino Pagano- Romano della via per Santeramo; in tanti a raccogliere tormenti e dolori; in tanti a mani giunte ad implorare che finisse. Il ricordo sopravvive al pianto, ancora difficile da dimenticare…” (Lucio Romano, assessore alla Cultura).