A Cerignola San Valentino è vegano, un pranzo per festeggiare l’amore per tutti gli esseri

Un’iniziativa originale quella del rifugio didattico “La Fattoria di Nonno Peppino”, celebrare l’amore per tutti gli esseri mangiando vegano.

Se avete voglia di trascorrere un San Valentino diverso, pensate alla proposta de La Fattoria di Nonno Peppino che si trova sulla S.p. 95 al Km13 tra Cerignola e Borgo Libertà, un rifugio didattico per tutti gli esseri come recita l’insegna all’ingresso. In questo modo avrete l’occasione di trascorrere la festa dell’amore in maniera assolutamente originale per tanti motivi, primo dei quali il fatto di celebrarla domenica 16 febbraio. L’iniziativa si chiama “Pranzo dell’amore per tutti” e, come riportato nell’invito sulla pagina facebook: se vi va di festeggiare l’amore per tutti gli esseri senza distinzione di razza e specie partecipando ad un pranzo cruelty free e contribuire ad acquistare il cibo per gli animali del rifugio, fateci un pensierino.

Da quando nonno Peppino ricevette in pagamento un cavallo (che si scoprì poi in attesa) e un pony, salvando di fatto dal macello tre creature, Vito e Sara, gli attuali proprietari del rifugio convinti sostenitori dell’antispecismo, hanno visto crescere nel tempo il loro piccolo santuario d’accoglienza dove gli animali posso trascorrere tutta la loro vita fino alla fine naturale. Attualmente la struttura ha allargato anche la tipologia degli ospiti: cani, gatti, capre, maialini vietnamiti, pony, cavalli, pecore e galline salvati dal macello, ricevuti in dono, recuperati dall’abbandono o semplicemente accolti perché randagi, sono gli inquilini della fattoria.

La giornata sarà anche l’occasione per partecipare a un pranzo in famiglia completamente vegano, i cui dettagli e menù sono consultabili sempre sulla pagina facebook. Inoltre si avrà anche la possibilità di avvicinarsi al mondo un po’ sconosciuto e spesso pre-giudicato del veganismo potendo partecipare al 2° corso di cucina vegana “Veggo anch’io”, pensato proprio per cercare di sensibilizzare, gli ospiti che non conoscono questo tipo di cucina e chiunque sia interessato, a questo modo di nutrirsi ancora poco praticato, considerando anche che un segno dei tempi moderni è il numero sempre più crescente di persone intolleranti a vari alimenti. Lo scopo dell’iniziativa ci tiene però a precisare Sara: “…non è quello di convincere nessuno a diventare vegano ma solo far capire che si può mangiare tranquillamente tutto senza privarsi di nulla”.