Al Mag (Movimento Artistico Giovanile) nasce un nuovo gioco, “Fiabe drammatizzate” rivolto ai più piccoli che, seppur se ne parli poco, sono proprio loro a subire più di tutti gli effetti negativi di questa emergenza.
Il gioco si chiama “inventa una fiaba” e prevede una serie di attività volte proprio a stimolare la fantasia, la creatività e a combattere la noia. La scelta delle tematiche è libera proprio per dare spazio alle emozioni vissute in questo periodo dai bambini, costretti a vivere in una bolla silente, ma dannatamente rumorosa per certi versi. La raccolta di fiabe verrà poi, interpretata in un video dallo staff del Mag e pubblicata sui social (Facebook, Instagram e YouTube).
Come ci spiega in un’intervista telefonica, la fondatrice, attrice e regista, Valeria Nardella, non è semplice esternare le proprie emozioni per dei bambini completamente alienati e costretti a vivere in una bolla. È fondamentale scuotere le loro menti e per farlo occorre anche l’aiuto dei genitori“.

Valeria, che tipo di riscontro avete ottenuto?

Un riscontro che mai ci saremmo aspettati: arrivano tantissime fiabe dove i bambini scrivono le tematiche più disparate: dalla fantascienza alla magia, dall’avventura al covid 19.

In un un’epoca tecnologica, quanto è importante pensare a iniziative come queste?

Tantissimo. Ci permette di continuare a lavorare anche a distanza.

C’è stata una fiaba in particolare che vi ha più colpito?

Ognuna di esse esprime emozioni significative. Anche quella più semplice riesce a trasmettere qualcosa di forte.

Dopo il periodo di quarantena, che ne sarà di questa raccolta di fiabe?

Le fiabe verranno pubblicate su un libro. Stiamo provvedendo a prendere accordi con diverse case editrici. La novità sta nel fatto che le fiabe saranno accompagnate dalle illustrazioni che ci fornirà la nostra collaboratrice Ilaria Setti.