L’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, si conferma ancora una volta come una delle eccellenze sanitarie del nostro territorio e dell’intero Sud Italia. L’ospedale attivo nell’ambito della ricerca clinica, da sempre propone e sperimenta nuove tecniche innovative per la cura dei pazienti. Ed è proprio recentemente che una donna di Foggia di 62 anni ha beneficiato di una di queste nuove tecniche per la cura della disbiosi intestinale. La donna è stata sottoposta ad un’operazione di trapianto di microbiota fecale (FMT), primo intervento del genere eseguito nel Sud Italia. Ad occuparsi dell’intervento è stata l’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Casa Sollievo, diretta dal dottor Francesco Perri.

Il microbiota intestinale, più comunemente conosciuto come flora batterica intestinale, è una comunità di batteri presente nel nostro organismo che contribuisce allo sviluppo del sistema immunitario, a modificare l’efficacia e la tossicità dei farmaci assunti e ad ostacolare la colonizzazione di agenti patogeni esterni. L’alterazione del microbiota dovuta a fattori ambientali, porta a malattie collegate alla disbiosi. Negli ultimi anni per la cura di questa patologia, i ricercatori si sono focalizzati sull’utilizzo dell’intervento di trapianto fecale di microbiota (FMT, Faecal Microbiota Transplantation). La tecnica consiste nel trapianto di feci da un donatore sano ad un ricevente malato, con lo scopo di trattare la malattia associata all’alterazione del microbiota.

La donna da mesi lamentava dolori addominali, gonfiori ed episodi ricorrenti di diarrea. Dopo essersi sottoposta a diverse terapie non ha ricevuto alcun beneficio rigettando anche alcune delle cure ricevute. Ora a seguito dell’intervento di trapianto fecale, la signora sta bene.