Il mare della Puglia si è guadagnato il voto di “eccellente”, ovvero il grado più alto per la qualità delle acque attribuito dal “Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente”. L’organo statale, che controlla le varie agenzie regionali fra cui l’Arpa Puglia, ha monitorato le coste pugliesi e le sue acque balneabili, ponendo la Puglia al primo posto per qualità delle acque e del mare, seguita da Toscana e Sardegna.
La Puglia in questi ultimi anni ha investito molto sulla depurazione delle acque. Il Dipartimento per l’Ambiente della Regione e l’Acquedotto pugliese possono vedere così ripagati i propri sforzi, non solo per questioni di tutela del mare e quindi con buone ricadute sul turismo, ma anche perché l’acqua depurata potrà essere utilizzata anche nel settore agricolo.
“La qualità del mare è determinante per la scelta dei turisti e oggi confermiamo di avere in Puglia il mare più pulito di Italia – ha dichiarato il presidente della Regione Michele Emiliano – con lo sforzo corale di tutti, comprese le imprese che hanno adottato misure diverse anche innovative, abbiamo raggiunto questo primato. Qui non stiamo tributando il trionfo di qualcuno in particolare, ma di una intera comunità che ha capito che il mare è la sua risorsa più importante in questo momento e con maggiore possibilità di sviluppo”.