Al termine di una lunga riunione di maggioranza il sindaco leghista di Foggia ha deciso di fare un passo indietro e ha così rimesso il suo mandato. In una nota  Landella sostiene che:  “Foggia in questo momento ha bisogno di serenità, di essere tenuta al riparo da ogni tentativo di gettare fango su chi l’amministra con passione e dedizione. I cittadini foggiani meritano propositi, non polemiche; una visione del futuro, non una continua rincorsa alle dietrologie”. E ancora: “La mia disponibilità al confronto è una certezza su cui potranno contare. Intanto sento di esprimere profonda gratitudine per chi ha scelto di condividere con me la preoccupazione quotidiana di governare la città: i colleghi della Giunta municipale, soprattutto coloro che con straordinaria generosità si sono ultimamente uniti a noi; le forze politiche della maggioranza che mi hanno sostenuto, in particolar modo la Lega e Matteo Salvini con cui ho condiviso ogni momento determinante la mia scelta politica e questa mia ultima decisione”.
E termina con una dichiarazione d’amore: “Per Foggia, per i foggiani io ci sarò sempre, con immutato amore”.   Lo scioglimento del consiglio comunale per ragioni politiche pare ormai inevitabile.