Si chiama “Franco” ed è il vino che la Cooperativa Sociale “Pietra di Scarto” di Cerignola ha dedicato a Francesco Marcone, direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia, vittima di mafia, ucciso il 31 marzo del 1995. La cooperativa dal 2010 gestisce un bene confiscato alla mafia a Cerignola intitolato proprio alla memoria di Marcone. “La Memoria delle Vittime innocenti di Mafia – ha dichiarato il presidente della coop Pietro Fragasso – è un elemento determinante della nostra azione quotidiana. Ma va trattata nel modo corretto, con le giuste modalità. La memoria è multidimensionale e deve ricordare la vita di chi è stato ucciso dalla violenza mafiosa, non appiattirsi solamente sulla morte, riducendo a retorica un’eredità che deve essere pulsante e generativa”.