Arriva dall’Università di Bari una buona notizia nella lotta al cancro del colon. Grazie ad un finanziamento del MIUR, è stato messo a punto un farmaco che porterebbe alla morte le cellule staminali tumorali che di solito resistono alle terapie.

Lo studio ha dimostrato la possibilità di sconfiggere le cellule tumorali senza chemioterapia, associando al farmaco inibitore, un secondo farmaco. Inoltre la ricerca ha identificato anche un particolare gene, il p38alfa, in grado di identificare i pazienti che non rispondono alla chemioterapia.

Il lavoro frutto di una collaborazione fra l’Ateneo barese, l’Università di Palermo e ‘La Sapienza’ di Roma, rappresenta una testimonianza importante di come si possano attivare sinergie sul nostro territorio per dare ai giovani la possibilità di essere protagonisti della ricerca biomedica.